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I BACI FINTI (1992) Baci finti, baci diversi, amore eterno. Cognizione dell'imperativo: "Onora la madre!". Il tema di fondo di questo libro è l'amore-vita. L'individuo che cade "vittima" di questo amore, non può fare a meno di operare in tutto il suo modo di vivere, un'autentica rivoluzione. L'autore, pur proponendosi di smantellare con quest'opera, luoghi comuni e criteri stereotipati di giudizi, non aggredisce mai con toni forti o dettami perentori, ma invita e conduce a riflettere sui vari perché della vita. L'incidente e il blocco psichico della madre, gli servono, con il beneplacito della stessa, per esprimere il suo parere e la sua visione sul problema de: la solitudine, l'abbandono, la famiglia, l'amore, il volontariato, la sessualità e le "piccole manie" degli anziani, la morte, il rispetto per gli animali... La sua tesi è chiara: "Per tenere unito l'individuo, occorre tenere unito il nucleo familiare!" Concetto questo che nei "Ricordi d'infanzia" assurge, dopo l'amore, a motivo terapeutico e realizzante. Un'opera altamente valida che, unita ai vari consigli medici, si situa, con diritto, tra le opere di servizio all'umanità! |