Amore puro , amore vero, amore perduto, tradito e ritrovato: questi i temi che si intrecciano magistralmente al filo conduttore di una trama romanzesca che segue il protagonista nel suo faticoso risalire dall'obiezione alla catarsi.
Ne è venuta fuori un'opera "densa e complessa, ricca di tanti riferimenti non solo mariologici, ma anche esistenziali. Un raccontare robusto... "(p. L. Bertazzo) e , aggiungiamo noi, ricco di un phatos squisitamente cristiano.

L'Autore incede con passo ovattato sulla soglia sottile che divide certezza e dubbio, assenza e presenza, possibile e impossibile.

E nello stesso tempo conduce per mano il lettore in quel gran mare della vita, là dove il soffio discreto dello Spirito dona la speranza - ma un cristiano potrebbe dire " sicurezza " - di approdare in quell' amore che non si cela, in quella luce che un buon Padre sa trasmettere ai suoi figli (Giovanni Salvi).